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domenica 15 gennaio 2012

patchwork stradali

Ora ho capito perchè i marciapiedi di Bruxelles sono tutti fatti in un simpatico pavé (o mattonelle di vario tipo) e non di liscio asfalto, con somma gioia dei nostri amici trolley.  Dev'essere, presumo io, una motivazione di gestione dei servizi.
L'ho pensato quando sono venuti a installarmi internet a casa. Non essendoci ancora la nuova centralina adsl-non-so-più-quale-versione dovevano installarne una nuova. Pensavo avrebbero smanettato solo in cantina, invece han dovuto bucare il marciapiede per fare passare non so quali cavi. Si son piazzati in due con scalpellini e martello e hanno "smontato" un quadrato  composto da vari pezzi di pavé. Dopo un paio d'ore son scesa a controllare il procedere dei lavori e stavano ricoprendo il buco con terra e altro (mi pare fosse bitume). Hanno ricomposto i pezzi di pavé uno vicino all'altro e sono andati lasciando un po' di terra in giro e i chiari segni di un lavoro recente.

In fondo un'idea non male. In Italia, se avessero dovuto sfasciare il marciapiede, poi avrebbero dovuto ricolarci sopra l'asfalto, un lavoro non proprio di 2 ore. E inoltre fra qualche giorno le tracce del lavoro saranno scomparse, a differenza dei patchwork di asfalto sui nostri marciapiedi.
Insomma... mi piace!

giovedì 12 gennaio 2012

lo vuole già digerito?

Che per carità, oggi andiamo tutti di corsa.
Ma le due fette di pane con già spalmata sopra la crema all'aglio ed erbe aromatiche, il tutto imbustato in una simpatica busta di plastica... mi pare un tantino eccessivo!

giovedì 17 novembre 2011

Quel paese del terzo mondo chiamato Belgio

Se qualcuno mi viene ancora a parlare di efficienza nordica gli rido in faccia. Quantomeno qua in Belgio.
Ho già avuto traumatiche esperienze, delle quali un giorno racconterò, che mi hanno fatto rimpiangere le "brevi" code di un'ora dell'INPS (un'ora?! solo?!? woooow!).
Oggi è successo l'impensabile: dopo 14 giorni dalla data di attivazione del mio nuovo contratto internet mi arriva la lettera tanto attesa col numero di telefono e il codice di attivazione. Faccio una prova, ma il numero risulta inesistente.Mi reco al negozio dove ho firmato il contratto e mi viene detto che "Oh, in effetti sul computer il contratto risulta bloccato!" (avvisarmi magari?).
Chiedo lumi al riguardo e il commesso chiama il numero tecnico. Risposta: il contratto non può essere attivato perchè nella scatola bianca all'inizio della mia via le prese sono già tutte assegnate. Ci son già troppi contatti internet.
Prese?!? Scatola bianca?!?! Ma non siamo nella capitale d'Europa, nel terzo millennio?!

"Quale soluzione possibile?" Chiedo fiduciosa al commesso.
"Nessuna. O sperare che qualcuno nella sua via disdica il proprio contratto"
...
...
COOOSAA???

Riparto alla carica provando a stipulare un contratto con la telecom locale, ancor oggi proprietaria delle "scatole bianche".
"Ufficialmente non possono tenersi per sè le prese, sarebbe contrario alla legge sulla libera concorrenza", mi ha detto il commesso dell'Infostrada belga, ma a questo punto presumo che nulla sia impossibile.
Io provo lo stesso...

Robe da matti!!!